INTERVISTA AL CAMPIONATO: Giosue “Popu” Baratta

La prima giornata si è conclusa e ha proiettato la neopromossa Caronno Sharks come squadra rivelazione.
La sconfitta di misura con il Rovello Sgavisc, terza l’anno scorso e due anni prima campioni d’Italia; e la vittoria con la senatrice Asti Redox non possono che essere la corona d’alloro per questa compagine.
Una compagine che viene da lontano e che vede sin dall’inizio fra i suo protagonisti Giosue “Popu” Baratta.

Ciao Popu. Nonostante per te non sia stata la tua prima volta in serie A questo ritorno lo si può considerare visto che eri poco più di un bambino nel lontano 2009. Com’è stato a livello emozionale tornare a giocare con gente del calibro di Diego Carugati, Manuele Coppola, Stefano Cattaneo, Simona Merlone?
1235341_10202216266637939_1830964984_nInnanzitutto ciao Botta! Si, non è la prima volta che partecipo alla serie A. Sicuramente ero molto emozionato appena sono entrato in campo sapendo di giocare con dei pilastri del tchoukball italiano. è stato sicuramente un bel ritorno in serie A anche se il livello, rispetto al lontano 2009, è completamente diverso. Sicuramente il nostro obbiettivo nella prima giornata era quella di dare del filo da torcere al rovello e di dare il massimo con Asti.

Dopo la prima giornata eccovi con una vittoria (con Asti) ed una sconfitta di misura (con Rovello). Ti aspettavi, vi aspettavate, subito questo risultato positivo?
Sinceramente non mi aspettavo nulla dalla prima giornata perchè per me, come per i miei compagni è un mondo nuovo e non sappiamo ancora quali siano le potenzialità degli “avversari”; potevamo vincerle tutte due come le potevamo perdere.

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Ci racconti la gara col Rovello Sgaivisc?
Be, che dire della gara con il Rovello. Sicuramente sono una squadra fortissima e piena di energia visto che ci sono elementi giovanissimi. è stata una partita molto combattuta e anche molto tesa visto che era il nostro debutto in serie A. Anche se il risultato non ci ha sorriso sono molto soddisfatto perchè abbiamo tenuto testa a una delle squadre più forti d’Italia.

Ora non puoi esimerti da raccontarci la vittoria con Asti Redox…
941206_10200254566939928_616116599_nLa seconda partita è stata con Asti. Squadra molto forte e solida, sinceramente non sapevo cosa aspettarmi da loro perchè non mi sono mai confrontato con loro. Questa partita è stata davvero molto tesa ma, allo stesso tempo emozionante. Per quasi tutta la partita l’Asti ha avuto un vantaggio su di noi fino a quando, grazie forse per la preparazione atletica e grazie per lo splendido tifo abbiamo recuperato e ci siamo portati a casa i nostri 2 punti!!. Però c’è da dire che loro avevano infortunato uno dei loro migliori giocatori, cioè coppola. Quindi non vedo l’ora di giocarci di nuovo insieme ma alla pari, con nessun infortunato 🙂

La novità di quest’anno degli Sharks è Pietro Giuliani che oltre ad essere un tuo compagno di squadra è anche il tuo nuovo allenatore. Come ti trovi con la controfigura anoressica di Botta?
hahahaha tu non sai botta ma qualche anno fa pensavo che tu e Pietro foste gemelli !!hahahahahahaha. Comunque a parte gli scherzi Pietro sicuramente è un allenatore straordinario, anche se ci porta al limite sia fisicamente che mentalmente è una persona che riesce a far esprimere il potenziale di tutti noi, nei migliori dei modi, analizza squadra per squadra e ci prepara per affrontarla al meglio. Come allenatore posso dire che non posso chiedere di meglio…. ma come persona…. be ROMPE LE SCATOLE!!! (Credo proprio che mi devo preparare per una lunga serie di suicidi….)

Alla luce dei primi minuti giocati, che campionato pensi che vivrete?
993090_10201432138992037_727995771_nSicuramente il campionato è appena iniziato e quindi c’è ancora tutto da giocare.Penso che vivremo un campionato, prima di tutto divertente e intenso, ma anche molto faticoso perchè sono tutte squadre fortissime e con molta più esperienza che faranno di tutto per vincere. Non dico il nostro obbiettivo perchè non lo so….. no scherzo per scaramanzia xD

Cambiamo un po’ discorso… hai iniziato giovanissimo a giocare a tchoukball. Come mai hai scelto questa disciplina piuttosto di una più nota come la pallavolo che a Caronno Pertusella “spacca”?
Si, la nostra società ci tiene particolarmente alla carta del tchoukball perchè è una parte fondamentale di questo sport. Personalmente non c’è una parte che prediligo perchè ogni singola lettera ha il suo perchè. Però posso dire che mi piace molto il fair play in campo, quando un giocatore si chiama un punto a sfavore. per me, che si vinca o si perda la partita, nel momento in cui una persona rispetta gli “avversari”, i compagni di squadra e gli arbitri, hanno già vinto

Come hai conosciuto il tcchoukball?
Allora io ero intenzionato ad iniziare a tennis ma, un giorno, un mio amico mi ha citofonato a casa e mi ha detto:” ehi popu, esci?” Era una scusa per portarmi alla palestra delle medie dove ho provato questo sport con la mia professoressa Mazzoli che saluto!

So che il l’associazione Carpediem fa come prima cosa leggere la carta del tchoukball… c’è qualche passaggio che ti ha particolarmente colpito, e se si quale?
10384696_10207143269969943_7606093472333151850_nCome ho conosciuto questo sport? tramite mia sorella! una volta andai a guardare una partita di questo sport e pensai: che sport di merda! è noioso! Il bello che anche mia sorella giocava nel mio stesso ruolo… ma io sono molto più bravo di lei hahahahaha

Da quando hai iniziato ad oggi in che cosa è cambiato il tchoukball?
Da quando ho iniziato a giocare a tchoukball sicuramente è cambiato il modo di giocare. ora il gioco è molto più dinamico di una volta e c’è anche molta più competizione perchè questo sport ormai è conosciuto da tanti

Che ricordi hai del tuo primo campionato? Era quello in serie A di “tutti con tutti” e le squadre erano più di una ventina…
11174977_10207143273130022_5448801374883144110_nSinceramente non ricordo cosa ho mangiato ieri e quindi faccio veramente fatica a ricordarmi il primo campionato!!. Se non sbaglio eravamo in due squadre equilibrate e le perdavamo tutte hahahahahaha. In quel periodo davamo più importanta all’amicizia che al risultato stesso. oggi c’è ancora l’amicizia ma sicuramente c’è anche molta competizione e la voglia di farsi valere

Ora domanda marzulliana… per essere un buon tchouker in che cosa bisogna eccellere?
Per essere un buon tchouker sicuramente bisogna essere simpatico! Siamo un pò una grande famiglia e da tale è importante relazionarsi bene con tutti Emoticon smile.Per quanto riguarda dentro “al” “sul” “nel”….. campo non bisogna essere il migliore in un determinato ruolo; l’importante è saper giocare di squadra e di trascinare la propria squadra alla vittoria Emoticon smile. Un grande saluto botta per tutto quello che fai! Spero di vederti, la prossima volta, sul campo durante un torneo!

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Tchoukball italiano
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