Diari di una Tchoukarovana – Tappa 5, Vieste

IMG_3774È ormai finita la giornata a Vieste. Percorrendo con Irene il marciapiede che collega l’ingresso del Cristalda Beach al camper e che costeggia la beach arena, ci accorgiamo che la luna è perfettamente a metà. Come l’avventura della Karovana, giunta già al giro di boa. Ed è crescente, proprio come fin’ora è stato un crescendo il successo di questa esperienza e come sicuramente sarà nei prossimi giorni. È buffo perché è quasi come se le fasi lunari scandiscano anche i tempi della Karovana, una sorta di magica influenza. Magari il 28 a Cervia, ultima tappa, ci sarà anche la luna piena.
Sarebbe bello.
Di pieno ora, intanto, ci sono le nostre pance, per la cena che gli ospitalissimi amici di Vieste ci hanno offerto, da buoni pugliesi (orecchiette con il cacioricotta/cime di rapa e impepata di cozze). Di vuoto, invece, ci sono le nostre riserve energetiche. Molto alto vola invece il nostro umore. La giornata è stata dispendiosa ma, tirate le somme, molto più che positiva.
Le vicessitudini iniziali non facevano presagire niente di così grandioso. Al contrario! Già dal nostro arrivo, la sera prima. Dopo il viaggio in notturna da Vasto, con quell’ora e mezza di tornanti che attraversano la foresta Umbra. IMG_3984Quando parcheggiare di fronte a un bar pasticceria ti dà l’illusione di poter andare a dormire contento. Ma la speranza muore nel momento in cui entri nel locale e i gestori spengono la luce giustificandosi con: “abbiamo finito i cornetti”.
Ognuno ha il suo superpotere: Fergna, per esempio, parla al contrario. Loro leggono nei pensieri dei loro clienti, forse. Comunque, non è niente che una recensione velenosa di Chicco su Tripadvisor non possa vendicare. Perché il suo super potere, invece, è spostare le classifiche dei locali su questo sito con le sue recensioni.
É proprio la minaccia dell’utilizzo di questo potere che ci ha garantito una cena così prelibata al Cristalda Beach, quella sera.IMG_3771 Sveglia presto la mattina seguente. Colazione show alla mercé dei passanti sul muretto del lungomare di fronte al camper e divisione metodica dei compiti.
È il mio ultimo giorno con la Karovana e il mio umore appena alzato lascia trasparire un po’ di malinconia.
Prima esibizione prevista per le undici alla beach arena, ed ecco il secondo intoppo.
La beach arena è una struttura imponente, a venti metri dal mare, creata principalmente per le partite di beach soccer. Tribune su tre lati: i due più corti e una sul lato lungo.  “Gasa” molto pensare di giocare a tchoukball e dare spettacolo li dentro.
IMG_3719Ma quando arriva l’ora di giocare, al campo siamo solo in otto. Gli altri arrivano poco dopo, trattenuti dai loro compiti. Nonostante non sia stata una partita tra le più entusiasmanti, qualcuno rimane a provare lo sport e non solo dei bambini.
Questo ci permette di andare a pranzo con un po’ meno sensi di colpa.
Io e la Michi cerchiamo un fruttivendolo o una gelateria che abbia il gusto “fichi”,  ma troviamo solo la consapevolezza che a Vieste hanno una concezione tutta loro del “no, ma lo potete trovare qui ‘vicino’!”.
“Pranzo leggero che poi alle quattro rigiochiamo”. Fare la partita così presto è un regalo che i ragazzi fanno a me, visto che io, se avessimo giocato anche poco più tardi, non avrei potuto partecipare all’esibizione, dovendo partire. In realtà,  una serie di piacevoli circostanze hanno fatto slittare il mio abbandono al giorno successivo a Termoli; ma l’orario del match resta invariato.
IMG_3851Gli ultimi preparativi al campo, poi qualche minuto di promozione in spiaggia, tra le coppie che mal nascondono la sveltina post-pranzo sul materassino. Ma, si sa, il tchoukball è uno sport promiscuo (usato in questo caso quasi come sinonimo di misto) quindi chi siamo noi per giudicare?!
16.00: inizia la partita…da qui in poi boom!
Il pomeriggio è un super successo: tchoukball ininterrottamente quasi fino alle 21.
Saranno passate da lì dentro quasi 1000 persone, tra adulti e bambini. O almeno così è sembrato a me. Almeno per un momento mi è sembrato che il calore umano regalatoci da quelle persone che giocavano con noi fosse quello di 1000 persone.
Merito nostro, del coinvolgente speaker Dario (trai gestori del Cristalda Beach), della location e di questo meraviglioso sport.
IMG_3734Le parole giuste per descrivere il pomeriggio non le ho trovate, per cui non lo farò. Non renderebbe giustizia e chi legge non capirebbe a pieno quello che è stato.
Se volete capire meglio, vi invito piuttosto a partecipare a una delle prossime tappe della Tchoukarovana.
Lo dico con molta consapevolezza perché ora sono sul treno che mi riporta a Forlì, e sto rimpiangendo molto di dover essermene andato.
Unica consolazione: spero di riuscire a vedere ” la luna piena” con i miei amici il 28 a Cervia!

Mirco

Informazioni su puntoregalato

Tchoukball italiano
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