Quattro chiacchiere da bar con … Eugenio Accornero

603671_10200622228632623_1073524200_nCiao Eugi (foto 1) che impressione ti ha fatto questo torneo di Ginevra?
Ciao Botta! Quella di Ginevra è stata una grandissima esperienza che mi ha permesso di crescere sia come giocatore (avendo la possibilità di confrontarmi con i giocatori più forti d’Europa e non solo…) oltre che di incontrare/conoscere moltissimi tchouker!

Hai giocato il Torneo Open vincendolo. Ci racconti com’é andata visto che non ci sono giunte tante notizie a riguardo?
E’ stato un buon momento formativo oltre che una divertente distrazione dal campionato… è bello di tanto in tanto poter giocare un po di tchoukball senza troppi pensieri/ pesi legati alla regular season… in ogni caso il risultato è andato oltre ogni sperabile previsione!😄

Che squadra era questa Palamadonna united (nella foto 2)?
Una squadra che anche se eterogenea: 1/8 di Torino (me) 3/8 di Asti (Gatto, Timo, Chicco) e 4/8 di Varese (Lollo, Jacopo, Desa, Lazer) formata da tchouker di grande talento senza dubbio! Condividevamo tutti la voglia di divertirci e allo stesso tempo di dare il massimo!

Com’è stato, da tchouker cadetto, giocare con tchouker di serie A e trascorsi azzurri?
Mi ha dato senza dubbio una forte scarica di adrenalina… Ho già avuto la possibilità di allenarmi con giocatori di alto livello ma la storia cambia completamente quando si partecipa ad una competizione… ovviamente non si vuole diventare un peso per gli altri e questo ti sprona a dare più del 100% per mettere alla luce le proprie capacità!

Raccontaci la finale dell’open? Che emozioni hai provato in quell’occasione così speciale?
10616113_10204942603316866_2678852811209141744_nQuesta è forse stata l’unica pecca del torneo… non era prevista una vera e propria finale… nel pomeriggio tutte le squadre che si erano classificate come prime nei gironi preliminari si sfidavano tra di loro per la vittoria finale… potevano almeno organizzare una partita secca fra le prime due classificate, almeno per dare un po’ di pepe (come per l’elitè)… in questo modo sarebbe stato anche più spettacolare… Con questo non voglio dire che non ci sia stato da soffrire… lo spettacolo non è mancato. Anche perché partita dopo partita, capendo di avere possibilità di vittoria sempre crescenti, aumentava anche la tensione! La vera emozione c’è stata alla fine dell’ultima partita, quando abbiamo effettivamente realizzato di essere arrivati in fondo con un percorso perfetto: 10 partite 10 vittorie! A questo va aggiunta la felicità nel ricevere il doppio trofeo (vittoria più migliore squadra straniera).. anche se i trofei se li sono tenuti altri…😄

Oltre all’open hai giocato anche l’elité. Com’é andata quest’altra esperienza?
Beh.. ancora più dell’Open, l’Elitè mi ha permesso di acquisire consapevolezza dei miei punti di forza (non cosi tanti…) e delle debolezze (un sacco XD)! A parte gli scherzi è stata una grande esperienza formativa considerando che con la fine del torneo nazioni si aveva la possibilità di giocare contro i più forti in assoluto…

Con chi eri in squadra?
Il torneo Elitè l’ho disputato con gli Asti Redox, rafforzati oltre che dal ritorno dei nazionali anche dall’aggiunta mia e di Noemi.

C’é qualche partita in particolare che vorresti condividere con noi?
Sono state tutte delle grandi partite.. però ricorderò sempre con molto piacere l’ultima partita della domenica (la finale 11esimo – 12esimo posto) disputata con la nazionale maschile UK (riciclatasi come squadra nell’Elitè)… nonostante la batosta mi sono stradivertito!! Piccola soddisfazione personale: mettere a segno ben 2 punti😄. Mi sarebbe piaciuto anche fronteggiare la compagine taiwanese… per questa volta glie è andata bene.. hanno mantenuto l’imbattibilità !

Alla fine di tutta questa sportiva fiera che cosa hai imparato di nuovo?
Ho imparato che se voglio diventare un tchouker di buon livello devo ancora farne molta di strada! Inoltre che il divertimento deve essere sempre al primo posto… si può gioire anche nelle sconfitte se queste ti permettono di crescere!

Spero che approfittando di quest’occasione hai fatto anche il turista…
Ehm… come dire… i ritmi serrati dei tornei uniti al fatto che sono arrivato il venerdì sera causa impegni lavorativi non mi hanno dato la possibilità di godermi al massimo la città.. aihme dovrò tornare anche il prossimo anno per sopperire…😄

Su questo torneo esiste una voce, non si sa quanto vera o quanto falsa: il bunker. Esiste sul serio? Com’è dormirci?
Esiste sul serio ed è stata una esperienza unica! Considerando il rapporto qualità-prezzo non ci si può lamentare affatto. Cucina, letti, servizi… il tutto condito da metri e metri di cemento armato e porte metalliche spesse 20cm! Cosa si può desiderare di più? E dormirci non è stato neanche malaccio! Nonostante le mega-camerate affollatissime e il fatto che, essendo arrivato dopo gli altri, non ho potuto scegliere il mio giaciglio!

Facciamo uno spot per questo torneo. Dimmi perché mai dovrei andare a giocare questo torneo?
I motivi sono innumerevoli! Il lungo viaggio è sicuramente il giusto prezzo da pagare per l’esperienza vissuta. Tanto tchoukball di alto livello e tante persone fantastiche! Un’esperienza senza dubbio da provare ancora in futuro!

Informazioni su puntoregalato

Tchoukball italiano
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