Praga amore mio

10311755_Questo week end sono stato a Praga a giocare a tchoukball e ne sono uscito entusiasta.
È stato un bellissimo torneo on the beach dove tutto era ben organizzato e divertente.
Non c’era un vincitore ma c’erano tanti vincitori; si beveva tanta birra offerta dalla squadra praghese; si giocava con tanti ragazzi provenienti anche da Austria e Polonia e nonostante il freddo ai piedi mi sono promesso che ritornerò… anche perché non mi sono ustionato come mi succede quando gioco a TB in quel di Rimini.
Il livello di gioco forse non era altissimo ma molto competitivo si; e lo spirito messo in campo era veramente superbo.
Nessuna lamentale per eventuali errori arbitrali, tanta voglia di giocare e stare insieme; tutti vestiti da indiani o cowboy, 5 squadre di sole ragazze su 22 presenti e tutte molte carine…
Inoltre ho provato il gioco a set e ne sono uscito conquistato.
La palla girava bene senza troppo calcolo nel risultato e con la possibilità di ribaltare tutto.
Divertente poi l’idea di risolvere la questione, in caso di pareggio, col tiro con l’arco.
Riassumendo quello che ho appena scritto in qualcosa con un filo logico narrerò ora il torneo usando un racconto stile selvaggio west in quanto questo era il tema del torneo.
10553674_773162In una valle, che chiamerò, Čechy attraversata da un fiume, che chiamerò, Vltava creek c’erano due comunità: una rossa dal nome Petřín ed una blu dal nome Vyšehrad.
Una mattina il più tamarro di tutti, Vašek, sotterrò dalla sponda del fiume una splendida ascia utile per far fascine per il fuoco.
La sabbia del Vltava creek essendo fredda a novembre provocava geloni a tutti e trasformo questa scoperta in una contesa.
Si decise così di organizzare un torneo per decidere a chi sarebbe stato affidato questo potente strumento che avrebbe salvato la propria comunità
Nelle due sponde iniziarono sin dalla mattina le partite interne per decidere chi doveva giocare coi equamente forti dell’altro girone.
Deciso questo in un mezzogiorno e mezzo di fuoco, quando il luppolo fermentato non era già da tempo nel boccale; i capi tamarri delle due sponde si incontrarono per giocare insieme una partita senza né vinti né vincitori.
10431320_773161Fra un set e l’altro insieme si sedettero in cerchio e si fumarono il pallone del gioco non omologato.
Dopo essersi rifocillati insieme alla fine dei due set nell’unico Saloon della zona si incontrarono nel pomeriggio per decidere chi avrebbe avuto il possesso dell’ascia.
Ogni partita vinta regalava una medaglia di legno al proprio gruppo e fra un piede congelato, il Vltava creek che si riempiva sempre di più dei cadaveri dei boccali di birra fatti fuori da ambo le parti, il condor appollaiato in attesa di spolpare la carcassa del prosciuttone italiano…il torneo finì in bisboccia, senza contare le medaglie assegnate.
Tutti al ristorante a mangiare piatti tipici della selvaggia Čechy e bere fiumi di luppolo fermentato parlando una lingua non propria e godendosi i balli tipici delle belle fanciulle del Can Can praghese.
C’è chi provò a stabilire il vincitore dai bicchieri vuoti ma è ancora perso lì in un lunghissimo sonno da cui mai più si desterà.

10801573_152068 Alla fine dei giochi i capi avevano capito che per far legna c’era tempo e che questa bastava a riscaldare tutti; ma che per stare insieme il tempo non sarebbe mai stato sufficiente.
Così concludo il racconto di questa mia esperienza sul campo per iniziare quello da ”turisti per caso”.
Praga è bella. Va visitata. Costa poco per noi europei (e speriamo che non entri nell’Euro altrimenti costerà troppo) e le donne sono gnocche.
1458499_7731618Se poi un Gatto a caso, senza fare nulla e perso nel gioco col gomitolo di cotone dell’ombelico del Botta, riesce a baccagliare una barcollante bella patatozza; rifiutarla come se nulla fosse scoprendo poi che poteva diventare il “femminiello” del gruppo in quanto dopo tre secondi dalla mancata conquista la pulzella era già intenta a limonare con un altro della propria comitiva…
O se un Patruno dal dito offeso riesce a limonare con una strafiga barcollante prima che questa si stampi sul pavimento vomitando in giro come Linda Blair nell’esorcista… questa può essere la meta giusta per molti di noi.
I pub sono interessanti, con ancora la possibilità di impregnare i vestiti di fumo e trovare gruppi live che suonano e gente che poga nonostante non sia un centro sociale.
La metrò è veloce e copre la città, così poi tuffarti anche nella periferia come se nulla fosse per vedere ancora quello scorcio di URSS/comunismo che ha animato gli anni freddi del mondo e tutte le mie idee utopiche studentesche/giovanili di uguaglianza.
Cosa che non ha prezzo per un vecchio come me.
Poi il mangiare è paradisiaco e di basso costo. Certo se si è come Gavino oltre alla cotoletta e patate non vai ma se rischi tutto diventa possibile.
10393993_773161Adri ha trovato un prosciutto di Praga cotto alla fiamma che si scioglieva in bocca.
Una libidine… Una doppia libidine… Una libidine coi fiocchi (e questa Manu non ti sforzare di capirla perché e rivolta a chi c’era e a Michelino).
Poi avere Patruno come guida turistica ti permette di vedere per forza tutta la città, anche perché in ostello non ci sa arrivare. Inoltre ti permette di scoprire angoli di Praga sconosciuti anche ai praghesi stessi come una seconda isola nel Moldava.
Se devo trovare una pecca alla città è che le scarpe mi hanno fatto male ai piedi… ma pensandoci bene le scarpe le ho comprate in Italia e quindi non posso lamentarmi di nulla da questa esperienza.

Informazioni su puntoregalato

Tchoukball italiano
Questa voce è stata pubblicata in nostri articoli, TCHOUKBOTTA, TORNEI AMATORIALI, Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...