Quattro chiacchiere al bar con… Simone Muraro

Ciao Simo. Eccoti nel luogo dove mai volevi essere: consiglio federale. Come si sta nella stanza dei bottoni?

download (25)Ciao Fabri, che paura essere intervistati da te!!!!! Devo misurare le parole, AHAHAHA!!!! Per adesso tutto bene, è molto stimolante e a dirti la verità inizio veramente a capire quanto lavoro bisogna fare e quanto lavoro fino adesso, Chiara Volontè e tutti i ragazzi che hanno collaborato con lei, hanno svolto!

Come ti trovi col Presidente Patrizio Fergnani e con tutti gli altri consiglieri?
Con Patrizio c’è sempre stato un ottimo rapporto, ci capiamo al volo!!! Non dico che sarà sempre cosi, perché comunque abbiamo i nostri “caratteri” e sicuramente in questi due anni avremo i nostri “scontri” ma sono sicuro che saranno improntati nel reciproco rispetto, onestà e lealtà e sempre per il bene di tutti i componenti del pianeta Tchoukball. Con gli altri consiglieri per il momento l’intesa è chiara. Devo specificare che alcuni li conosco veramente bene, altri meno ma la stima che provo per questi ragazzi è immensa! Dedicare tanto tempo e tanta energia a titolo gratuito e solo perché si crede in un progetto è qualcosa di fenomenale!

Leggendo il primo verbale si capisce che si è cambiato molto ma non si comprende bene come. Ce lo spieghi con meno tecnicismi possibili?
Diffusione, diffusione e diffusione! Le commissioni devono imparare ad essere autonome, gestire i soldi che verranno assegnati e proporre idee innovative e consolidare quelle già in atto, sempre guardando come principale obiettivo la diffusione! Per fare questo bisogna avere il coraggio di investire di più, anche economicamente. Per questo le divisioni sono per macro-campi, noi responsabili dovremo essere in grado di relazionarci con ogni commissione afferente ed essere in grado di riportare il tutto al Consiglio, cercando di collaborare in modo trasversale.

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Andrea Fergnani con Simone Muraro durante l’ultimo play off di B giocato a Perugia

Dimessesi Basilico&Calcaterra ecco Andrea Fergnani. Personalmente cosa pensi di questo cambiamento?
Purtroppo non ho la fortuna di dire che conosco bene le Basilico&Calcaterra, ma posso affermare che avevo visto subito Andrea come degno sostituto! Quando Andrea era titubante se candidarsi oppure no ho cercato in tutti i modi di convincerlo, molti dei tchoukers presenti all’ autogrill di Saronno quel giorno se lo ricorderanno!!!!! Andrea è di quelle persone che riesce ad entrare in simbiosi, è quel tipo di allenatori che prima allena il cervello, poi il cuore e dopo le gambe! Per gettare le basi di un progetto (sempre legato alla diffusione) di una Nazionale che guarda avanti per quattro, cinque, sei anni e prevede l’inserimento di tanti giovani mi è sembrato la persona giusta! Bellissima anche l’altra candidatura, Pietro del Varese è una persona eccezionale, sia di carattere che di valore tecnico, esempio mi aiuta sempre dandomi consigli sugli Sharks, ma rimango convinto sempre di più che tentare di convincere Andrea è stata la cosa giusta. Posso aggiungere una cosa? Tanto la dico lo stesso! Patrizio non era convinto della candidatura di Andrea allenatore per non creare motivi di “imbarazzo” familiare!!!! Ho dovuto convincere prima lui della bontà del progetto, cosa da non credere e alla fine sai cosa mi ha detto? Che se i voti dei consiglieri fossero stati quattro a quattro, lui avrebbe votato per l’altro candidato e non per Andrea! Puoi immaginarti la mia faccia e la mia risposta al telefono? Ecco.

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Seduto (quasi) sulla panchina degli Sharks

Fra le prime convocazioni di mister Fergnani c’è anche quella di Elio Kovi che giocata nel tuo Caronno Sharks. Che giocatore è Elio?
Elio è potenzialmente un fortissimo giocatore che non ha la fortuna di tanti diciannovenni di essere allenati da big del nostro tchoukball, ma tutte le sere in palestra si ritrova me!!!! Fai tu……..

Secondo te perché è giusta questa convocazione?
Perché anche questa è diffusione, cercare di far crescere tecnicamente i giovani e preparali ad esperienze ad alto livello è diventata una priorità!

In meno di un mese ecco che riparte l’avventura azzurra juniores. Il sottoscritto si è chiesto: si è partiti sin da subito coi maschietti e non con le femminucce perché?
Me ne assumo tutta la responsabilità, non sono riuscito ad organizzare l’evento in concomitanza con la M18 maschile! Non sono riuscito a sincronizzarmi con gli allenatori e i contatti in mio possesso, ma il discorso vale anche con le due M15! Il primo obiettivo era di partire con la M18 maschile perché avevamo chiesto ed ottenuto (grandi amici consiglieri!) di iscriverla al Torneo di Ginevra!

Quali sono gli obbiettivi che la FTBI ha dato ai CT juniores?

Con la consorte durante un evento natalizio targato Carpediem

Con la consorte durante un evento natalizio targato Carpediem

Iniziare un ciclo, sempre pensando alla diffusione, partendo con ragazzi del ’98, ’99 e 2000 con obiettivo (se ci saranno, Europei 2016) in modo di avere la possibilità di fare circa 15 allenamenti. Ambiziosa la cosa…… però ho visto che la voglia di mettersi in gioco e di insegnare da parte del tandem Giorgio Zinetti-Fabrizio Caprani è tanta e quindi sono molto fiducioso.

Visto che sei stato inserito nell’area tecnica che comprende gli arbitri: in che cosa bisogna migliorare da questo punto di vista?
Il progetto di come migliorare l’organizzazione e la crescita arbitrale è ancora in fase embrionale e dovremo discuterne a fondo in consiglio prima di definire le priorità, di più non posso aggiungere.

Visto che sei stato inserito nell’area tecnica che comprende il campionato: l’attuale formula di campionato secondo te va bene? Se non va bene in che cosa andrebbe cambiata?
Per adesso la formula cosi come è strutturata è, passami il termine, la meno peggio. Certo che si può migliorare, le idee al vaglio sono almeno tre. Ma i fattori in gioco che possono influire sulle scelte sono talmente tanti che sinceramente adesso non rientra nelle priorità a breve termine della Federazione.

Campionato Juniores: che cosa ci dobbiamo aspettare dal vulcanico “Zi Fester”?

Foto compromettente con Botta

Foto compromettente con Botta

I giovani sono e devono essere il futuro del tchoukball, con la commissione Juniores stiamo sviluppando una proposta per il Consiglio Federale di Domenica 16 Novembre che prevederà: non posso dirlo! Ci risentiamo il 17 mattina……..

Se hai voglia, raccontaci perché nonostante abiti a due passi da Saronno non ti si vede mai “bazzicare” la città…
E’ semplicemente un fatto psicologico che mi porto dentro sin da ragazzo, quando ero più pirla di adesso, e combinavo una serie di disastri…… tipo quella volta che con le catene dei motorini chiusi le cancellate del liceo GB Grassi perché i ragazzi di quella scuola non volevano mai fare sciopero!!!!! Il motivo era veramente importante e, se non ricordo male, erano i missili a Comiso!!! AHAHAHAHAHAH…….

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