INTERVISTA AL CAMPIONATO: Un tchouker di nome Dabo

Se dico Francesco Bonadio a molti non dirà nulla ma se dico Dabo tutti sanno chi è.
Francesco “Dabo” Bonadio è la forza di questo. È la spina dorsale di questa disciplina.
È il classico tchouker che non guadagnerà facilmente la prima pagina del TB ma che il tchoukball non si può perdere il lusso di perdere visto che rappresenta tutto quello che vuole segnare.
Lui, col suo Rovello Seran, ha guadagnato la prima pagina di questo anticipo di seconda giornata e noi abbiamo deciso di conoscerlo un po’ meglio.

Ciao Dabo, con le due vittorie di domenica il tuo Rovello Seran ha risollevato le sorti del proprio campionato ma il viaggio è ancora lungo. Ci credete alla salvezza senza passare dai play out?
1001648_10201514405131840_1230442803_nCiao Botta e si ci siamo risollevati un po’, ci volevano proprio queste 2 vittorie, certo che ci crediamo alla salvezza!!! Lavoreremo sodo per non dovere giocare i play out, la sfida ci piace e ce la metteremo tutta. Sperando che poi vada tutto bene anche tra gli incontri delle altre squadre, che non ci siano imprevisti.

Che squadre sono state Venegono e Bergamo?
Son delle belle squadrette, da non sottovalutare assolutamente, se non si gioca con la testa ti possono mettere in difficoltà, infatti all’andata col Bergamo abbiam perso. Il Venegono deve crescere ancora, comunque ha dei giocatori forti e delle nuove leve che pian piano cresceranno, infatti rispetto agli altri anni sono migliorati e spero che non mollano ma vadano avanti per la loro strada.Il Bergamo è cresciuta molto, adesso ha anche dei nuovi validi giocatori, io non li conosco molto anche se il Bergamo c è da un po’ di tempo gioca.

Ci racconti la partita col Bergamo Tchoukball?
1391533_681538605212048_292841960_nPartita emozionante, sapevamo che la potevamo vincere però con queste partite equilibrate si è sempre un po’ emozionati e se perdi un minimo ci concentrazione rischi di concedere qualche punto all avversario e compromettere la partita. Abbiamo iniziato col piede giusto, abbiamo fatto il nostro gioco tranquillamente, usando la testa, conquistando qualche punto in più. Al secondo tempo ci siamo un po’ deconcentrati e abbiamo perso il nostro vantaggio, e ci siamo arrivati col punteggio pari, nel terzo tempo ci siamo ripresi e abbiamo vinto la partita, il Bergamo ha giocato abbastanza bene, per fortuna hanno avuto diverse disattenzioni durante la partita.

Molto del vostro futuro dipenderà dalla partita col Saronno Pollux. Che cosa temi di più dai ragazzi di Mister Gilli?
Eh Gilli, le squadre di Saronno incutono sempre timore, anche gli anni scorsi tra serie A e B ci sono state sempre emozionanti partite. Eh qui con i Pollux dobbiamo vincere, mi preoccupa il bel gioco dei Pollux e la tensione che ci sarà per quella partita visto che tutte e 2 le squadre punteranno alla vittoria, per non giocare i play out, noi dobbiamo rimanere concentrati e non commettere errori e non farci prendere dal panico a causa del loro gioco, noi visto che ci deconcentriamo spesso magari i Pollux giocando bene noi non ci concentriamo abbastanza per vincere la partita e rischiamo di far un gioco semplice e commettere tanti errori.

Mai come quest’anno ci sono squadre forti in serie B. Castellanza, Torino, Caronno per il girone nord-ovest; Ferrara, Concordia, Empoli per il girone est-centro-sud. C’è qualche squadra che non vorresti assolutamente incontrare e c’è ne qualcun’altra che, per caratteristiche, vorresti incontrare? Perché?
1426616_686802424670885_1664920286_nBella domanda, nel caso dovessimo andare ai play out non saprei proprio se è meglio incontrare delle squadre della zona che si conoscono tecnicamente o delle squadre del qualche non si sa niente del loro gioco e quindi potrebbero crearci delle difficoltà maggiori perché non possiamo organizzare la tattica di gioco, ci sono vantaggi e svantaggi. Si nel nostro campionato di serie B, le squadre di Caronno o Castellanza stanno diventando forti, se le incontriamo potremmo avere qualche difficoltà anche se le conosciamo.

Ora che abbiamo parlato di campionato parliamo un po’ di te. Chi sei al di fuori del tchoukball?
Son un ottimo casellante, son un ragazzo pieno di allegria che regala sorrisi, son sempre pronto a far festa e a stare con gli amici, mi piace disegnare e dipingere e fare anche far dei giri in bici, adoro il modellismo infatti ho tanti kg di lego dove posso sbizzarirmi a costruire qualsiasi roba.

Come hai conosciuto il tchoukball e perché hai deciso di iniziare questa disciplina?

Dabo & Izio con la maglietta del Limbiate

Dabo & Izio con la maglietta del Limbiate

Me l’ha fatto conoscere Andrea Rebosio e lo ringrazio per questo, mi ha fatto conoscere un fantastico mondo, e ora non potrei farne a meno, mi sono fatto tante amicizie, con cui ora esco o sono stato in vacanza. La prima volta che ho visto il tchoukball è al torneo sotto le stelle a Limbiate, ero spettatore con alcuni amici, qualche giorno seguente ho deciso di andare agli allenamenti del Limbiate (strano che non mi hai fatto qualche domanda sul Limbiate) e li sono partito per la mia avventura, Ho iniziato nel giugno del 2008, purtroppo non ricordo il giorno, infatti ogni anno a giugno faccio il comple tchouk con Izio e festeggiamo tutto il mese di Giugno visto che entrambi non ci ricordiamo il giorno esatto del nostro inizio a Limbiate

Che tchouker pensi di essere oggi?
Sono un Tchouker allegro, porta allegria alla sua squadra, ormai gioco da 5 anni e mezzo e ho una buona esperienza di in questo sport, sfortunatamente, non sono bravo come alcuni miei compagni che praticano questo sport da meno tempo di me. Spero di migliorare ancora di più e per questo darò il massimo agli allenamenti.

Tu sei uno dei pochi atleti che ad oggi non perde un torneo amatoriale. Come mai?

Dabo in al Rimini TB Festival

Dabo in al Rimini TB Festival

Perché ci si diverte sempre e ci si incontra con gli altri amici tchouker, si passano dei bei fine settimana in compagnia e in giro per l’Italia, alla fine grazie a questi tornei che ho potuto conoscere di più gli altri tchouker delle altre società e le loro città. Poi il bello dei tornei e che si possono formare squadre con giocatori di qualsiasi società. All’appello mi manca solo un torneo che proprio non l’ho mai giocato: il Green.

Fra non molto si giocherà EWC in Svizzera. I colori azzurri saranno rappresentati dal Saronno Castor e dal Rovello Sgavisc. dove pensi che possono arrivare queste due squadre?
Eh bella domanda secondo me possono arrivare tra le prime 4, bella sfida per le 2 squadre, però a differenza dell’anno scorso credo che Rovello abbia una marcia in più e spero che giochi bene le sue carte, rispetto hai Castor di quest’anno. Comunque spero che la vittoria sia tutta Italiana.

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Tchoukball italiano
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