INTERVISTA AL CAMPIONATO CON: Matteo Castelli

La prima giornata di campionato si è conclusa ma la stagione è appena agli inizi e non si concluderà di certo coi play off scudetto ma sarà viva sino ad agosto con gli europei.
L’unico tchouker che ci può raccontare qualcosa di interessante non solo sulla domenica di campionato è il neo acquisto del Saronno Castor Matteo Castelli.
Il Teo oltre ad essere un tchouker della prima ora è anche il responsabile FTBI delle commissioni Arbitri e Nazionali.

Matteo Castelli

Matteo Castelli

Ciao Teo, com’è sentirsi in testa alla classifica?
Ammetto che non sento nulla in particolare: abbiamo giocato appena due partite e neanche delle più importanti, per cui penso che la vera sfida sia ancora davanti.

Dopo tanta gavetta nel Pollux eccoti ai Castor. Cosa si prova a vestire la maglia più titolata d’Italia?
Devo dire che non ci si sente male, anche se l’approccio alle partite è completamente differente: con i Pollux in ogni partita potevi giocarti tutto e se facevi un errore potevi sempre rimediare all’occasione successiva, mentre adesso tutti gli obiettivi della stagione verranno giocati in una manciata di partite.

Quando i campioni d’Italia ti hanno chiamato a giocare con loro che cosa hai provato e pensato?
Diciamo che me l’aspettavo

Saluto pre partita fra Castor & Redox

Saluto pre partita fra Castor & Redox

Al debutto hai giocato con il tuo recente passato. Che hai provato e che partita hai vissuto?
Non ho provato niente in particolare perché i nuovi Pollux, sono per l’appunto, nuovi: non hanno niente in comune e quasi tutti i giocatori provengono dalle file dei Mizar e dei Polaris.

Tu sei un tchouker di provata esperienza nazionale ed internazionale oltre che un consolidato dirigente FTBI. Dall’alto della tua esperienza e dopo aver visto le prime battute in campo, che campionato di serie A pensi si giocherà?
Penso che la più grossa differenza rispetto agli anni passati sarà che per la prima volta i Castor non partoriranno come favoriti: quest’anno gli Sgavisc sono senza dubbio i favoriti.

Arbitraggi. Tu sei il responsabile di questa commissione e ti sei trovato a gestire una situazione non troppo facile. Scarsa qualità arbitrale, corsi da fare, designazioni non sempre azzeccate sono i principali temi da affrontare per migliorare questo settore. Hai già studiato una soluzione per risolvere queste pecche?

Matteo con la divisa arbitro FTBI

Matteo con la divisa arbitro FTBI

In realtà la situazione della commissione arbitraggio non è molto complessa, semmai è la commissione nazionali che penso sarà più impegnativa visto che l’anno prossimo si giocheranno gli europei 2014 in Germania e c’è ancora tutto da preparare!

Nazionale. Tu sei anche il responsabile della commissione nazionali e qui di domande da farti ne ho un bel po’ visti i recenti sviluppi. Prima di tutto sei subentrato ultimamente dopo che la nazionale per due anni praticamente non si è mossa ed a questa pecca si è aggiunto anche il tira e molla della panchina femminile. Che settore federale ti sei trovato in mano?
Penso che non tocchi a me decidere quali persone debbano entrare nelle nuove nazionali, io mi limito a coordinare i vari allenatori e a gestire la logistica degli allenamenti, a contattare altre nazionali per delle amichevoli, a organizzare la trasferta per la Germania, etc…

Hai, avete studiato qualche progetto? Le nazionali sono praticamente da ricostruire. Marco Fergnani, Diego Carugati, Duccio Ducci, Enrico Lolli, Alessandro Aceti e Michele Volontari sono solo alcuni nomi maschili che non ci sono più. A questi vanno aggiunti fra le donne tua sorella Francesca Castelli e Sabrina Basilico che hanno ormai abbandonato il campo. A livello maschile poi c’è un buco generazionale dovuto all’abbandono di molti ragazzi campioni del mondo ai mondiali juniores ed a livello femminile, di contro altare, molte ragazze bussano alla porta per entrare nel giro azzurro di un gruppo che ha sicuramente bisogno di una rinfrescata…
Sono dell’idea che negli ultimi due anni si sarebbe potuto organizzare qualche allenamento della nazionale, giusto per tenere viva la cosa e permettere ai giocatori di mantenere vivo lo spirito di squadra, ma è inutile piangere sul latte versato!

Pensi che le attuali coppie di allenatori sono adatte per un movimento che ha bisogno, almeno secondo me, più di entusiasmo che di vittorie? Te lo chiedo visti i due anni di apatia azzurra e visti gli allenatori Giacomo Zinetti e Sabrina Basilico. Il primo ha rassegnato le dimissioni e poi è ritornato sui suoi passi più per fare un favore alla federazione che ad un credo personale; mentre l’altra è fuori dal giro da più di un anno e non si sa quanto segue il campionato e i relativi tchouker.
Giko e la Sabrina sono molto più entusiasti di quanto tu non creda, e anche la Bina, per quanto non solchi i campi di gioco da più di un anno, è ben informata sulle ultime novità; non per niente esiste youtchouk e l’Ilaria gli farà notare qualsiasi persona potesse sfuggire alla sua attenzione.

Le ragazze della nazionale vice campioni d'Europa

Le ragazze della nazionale vice campioni d’Europa

Leggendo l’ultimo verbale federale si legge di una lamentela fatta da te e Giacomo Zinetti nei confronti della commissione competizioni rea di non avervi contattato nel momento della realizzazione del calendario. Da uomo federale quale sei non credi che sia stata solo pretestuosa in quanto la prima riunione della tua commissione è stata fatta il 25 settembre e dopo due anni di inattività, contando che si conoscono già da anni gli impegni azzurri quali mondiali ed europei, era più logica una vostra comunicazione di esigenze tenendo anche conto che la commissione presieduta da Tabanelli è stata attiva coi club già da giungo per ottenere le conferme delle squadre di serie A che avrebbero giocato questo campionato?
Temo che la cosa sia stata ingigantita più di quanto meritasse. La “lamentela”, che tale non è, era semplicemente un reminder alla commissione campionato che la prossima volta che stillerà il campionato della stagione di contattarci per poter tenere adeguatamente conto delle nostre esigenze, poiché poi abbiamo avuto qualche difficoltà a stillare il calendario della nazionale femminile visto che è probabile che sarà composta da persone provenienti sia dalla serie A sia dalla serie B. La commissione non si era ancora riunita al riguardo, ma io, come responsabile ero ben pronto e disponibile a trovarmi con loro per concordare le date insieme.

Teo in azione

Teo in azione

Ad oggi non sono ancora uscite date relative agli allenamenti azzurri. Come mai?
In realtà è già uscita la prima data degli allenamenti della nazionale femminile, a Lendinara il 2 novembre. Inviare adesso le altre date sarebbe inutile perché non abbiamo ancora la conferma delle palestre e potremmo essere costretti a cambiarle; quando avremo prenotato tutte le palestre potremo mettere il calendario completo sul sito della FTBI.

Non credi che si potevano organizzare già un paio di stage a cavallo fra settembre e ottobre utilizzando il torneo città di Saronno come primo test per i papabili azzurri?
Far giocare i giocatori prima ancora che si fossero allenati con le loro squadre avrebbe potuto avere un effetto deleterio e avrebbe “affollato” il calendario agli inizi del campionato, costringendo i giocatori e le giocatrici a sacrificare diverse domeniche per qualcosa di neanche molto utile, perché la vera fase importante degli allenamenti verrà nei 3-4 mesi prima dell’europeo, fare “troppo” prima potrebbe rendere i giocatori meno disponibili a “sacrificare” il loro tempo libero al momento giusto.

Forse è ancora presto per dirlo ma che obbiettivi di classifica vi siete dati? Il titolo maschile di vice campioni del mondo e quello femminile di vice campionesse d’Europa fanno pensare a grandi obbiettivi ma qual è la verità?
Direi che darsi degli obiettivi adesso penso che sarebbe impossibile: dopo due anni di pausa non conosciamo la reale capacità, né delle nostre nazionali, né di quelle avversarie; ma posso senza dubbio dire che per la prima volta un posto sul podio per l’Italia maschile non è assicurato, visti i progressi dei giocatori della nazionale maschile austriaca negli ultimi tempi.

Annunci

Informazioni su puntoregalato

Tchoukball italiano
Questa voce è stata pubblicata in ARBITRI, Intervista al campionato, NAZIONALE, nostri articoli, Saronno Comets, serie A. Contrassegna il permalink.

6 risposte a INTERVISTA AL CAMPIONATO CON: Matteo Castelli

  1. puntoregalato ha detto:

    Per il dovere di cronaca le domande sono state postate al Teo lunedì 21 ottobre .Il Castelli ha risposto alla domanda il 23 ottobre. La comunicazione federale sull’appuntamento di Lendinara è uscita il 22 ottobre.

  2. Wapaolo ha detto:

    Ce la faremo sicuramente a battere squadre che da dopo i mondiali si sono rimesse IMMEDIATAMENTE ad allenarsi… -_-

  3. puntoregalato ha detto:

    dozzo sono sufficienti 4 mesi per fare una nazionale con relativa bella figura… :/
    Io personalmente non sono così ottimista come il teo perché 2 anni di stop + tanti tchouker che hanno abbandonato il TB a tutti i livelli (nel maschile dai mondiali mancano giocatori della A,B e i giovani m18) ma chi sono io?
    saranno i risultati a vedere quale pensiero è quello giusto (speriamo che sbagli io).
    se ho ragione spero che la ftbi non si nasconda dietro alibi come con la m18 ataiwan. per me lì siamo arrivati settimi soprattutto per i pochi allenamenti fatti (3 in 2 anni)
    sono contento cmq per i raduni nazionali femminili peccato che non li facciano anche per il maschile.
    sarebbero un’importante esperienza sportiva per giovani giocatori come libero ciuffrida o elio kovi oppure simone muraro od ancora una bella “scusa” per coinvolgere realtà lontane come empoli e magari da lì qualche buon elemento penso che possa mettersi in luce.

  4. come membro della commissione competizioni sento di dover rispondere a quanto viene detto a proposito della “lamentela” della commissione nazionali. tutti sanno che è la cc ad occuparsi del calendario, mi sembra veramente assurdo che la cc debba interpellare le altre commissioni prima di stilarlo, sarebbe più opportuno il contrario, ovvero chi ha un progetto che va ad intaccare il calendario ftbi dovrebbe comunicarlo alla cc, o all’organismo preposto alla stesura del calendario, e non viceversa. ad esempio nel 2015 ci saranno i mondiali, spero che gli allenatori preparino già una bozza di quanti allenamenti/raduni vorranno fare e che li trasmettano alla cc per tempo, diciamo prima dell’estate 2014.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...